Fai attività fisica oppure pratichi sport? Scopri le 7 abitudini che dovresti adottare per massimizzare gli effetti del movimento e ottimizzarne i benefici.
L’attività fisica che sia amatoriale o agonistica è sempre consigliata e in assenza di patologie specifiche la si può (e deve!) praticare a qualsiasi età, ovviamente calibrandone durata ed intensità.Si passa dalle lunghe sedute in palestra con la pesistica
alla corsa campestre all’aria aperta fino al pilates e allo yoga. L’importante
è tenersi attivi. Ebbene sì. L’esercizio fisico e il moto fanno infatti parte
di uno dei 4 pilastri del benessere assieme a nutrizione, idratazione e riposo.
Un po' come se fossimo delle automobili infatti, per performare dobbiamo
tenerci vivi e far girare tutti gli ingranaggi in modo da tenerli “oliati”. Eh
no! Non parliamo solo di muscoli, ossa e articolazioni ma anche di cuore,
polmoni, fegato, intestino… insomma di tutto. Come con un’automobile non girano
solo le ruote ma ovviamente si muove il volante, si apre la portiera, si aziona
l’aria condizionata e si puliscono i lunotti.
Fin qui nessuna novità, anzi. Ma come fare per ottimizzare e
massimizzare gli effetti della mia attività fisica? Bastano 7 semplici
abitudini per fare la differenza. Vediamole insieme.
Abitudine 1: Bevi!
Bere acqua è fondamentale per reintegrare i liquidi e i sali
minerali persi durante gare o allenamento. Il corpo infatti con il sudore ne espelle
un’importante quantità che necessità quindi di essere ripristinata in maniera
puntuale.
Abitudine 2: occhio alle proteine!
Consuma proteine di qualità al termine dell’attività. Queste infatti permettono la riparazione dei muscoli e dei tessuti che hanno subito delle microlesioni a causa dello sforzo fisico. La loro “guarigione” sarà poi determinante per sostenere il movimento a lungo termine.
Abitudine 3: i carboidrati
Scegli carboidrati complessi e consuma uno spuntino entro le
prime due ore post-allenamento. Questo ti aiuterà moltissimo! Puoi decidere di
assumere un pasto tradizionale o uno sostitutivo questi spesso disponibili
anche in formati smart come le barrette o gli shake che puoi facilmente portare
con te senza necessità di cottura. Sul mercato esistono diverse aziende che
propongono una gamma fornita di questo tipo di prodotti, varia a tal punto da
riuscire ad accontentare qualsiasi gusto o necessità. Uno di questi produttori
è ad esempio Juice Plus.
Abitudine 4: alimentazione pre-sforzo
Prima di praticare sport evita di mangiare cibi che
richiedano una lunga digestione. Preferisci pasti leggeri e bilanciati in modo
da avere la giusta energia ma senza gli effetti collaterali di un pasto
abbondante (difficoltà in gara, problemi gastro-intestinali)
Abitudine 5: Stretching
Non dimenticare mai lo stretching: dedica un quarto d’ora
prima e uno post attività per prevenire le tensioni muscolari e migliorare la
flessibilità. Ricorda che l’allenamento passivo favorisce i risultati positivi
tanto quanto quello attivo.
Abitudine 6: ad ogni attività il giusto nutriente
Ad ogni macchina il suo carburante o meglio per ogni
percorso la giusta preparazione. Se ti dedichi ad allenamenti di forza concentrati
su alimenti che siano fonte di proteine, quindi carne, pesce, uova o fonti vegetali
come la soia. Se invece fai cardio dai priorità ai carboidrati complessi. La
corretta benzina fa girare meglio il motore non dimenticarlo!
Abitudine 7 ad ogni
attività il giusto alleato: in squadra è meglio!
Integra la tua alimentazione con il giusto prodotto.
Esistono integratori per mantenere energia e prestazioni, altri per il ripristino
dei nutrienti. Ogni scelta va calcolata e personalizzata sulla base delle
esigenze di ognuno. Come nello sport è fondamentale avere i “compagni di
squadra o di prestazione adatti”. Un atleta della maratona punterà sull’energia
sul fatto che questa duri per tutta la gara e quindi sulla capacità delle sue
cellule di contrastare lo stress ossidativo e di mantenere costanti i livelli
di nutrienti e di forza per ore. Un nuotatore dei 100 m punterà invece sulla
qualità muscolare quindi sul recupero post attività per il ripristino della
muscolatura e per risolvere le microlesioni che fisiologicamente si vengono a formare con
lo sforzo. Un atleta di tiro con l’arco invece avrà bisogno di un alleato per
la lucidità mentale, per l’attenzione e
per tenere alti i livelli di concentrazione sostenendo cosi la pressione della
competizione.
Quindi cosi come scegliamo l’abbigliamento adatto, la
fisioterapia adatta e curiamo l’alimentazione, va scelta con cura anche l’integrazione.
In 7 semplici mosse riusciamo cosi ad ottimizzare i nostri sforzi
fisici ed amplificarne i risultati. Quindi alzati al divano e via libera a borraccia
in saccoccia, stretching preparatorio e spuntini oculati. È arrivato il momento
di far uscire dal garage quella automobile che è stata fin troppo ferma, e di
farla sfrecciare!
.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento