Un’alimentazione ricca di frutta e verdura non nutre solo il corpo: scopri i benefici psicosomatici su stress, umore e asse intestino-cervello
Corpo e mente: due parti dello stesso intero
Come suggerisce Treccani, psicosomatico: dall’unione di due
termini greci psiche (anima-mente) e soma (corpo) si riferisce ad ogni disturbo
o sintomo che viene avvertito a livello fisico ma le cui cause o aggravamenti
sono da ricercarsi in fattori di natura psicologica, affettiva ed emotiva.
Praticamente: corpo e mente non sono separati e distinti ma
ciò che mangiamo influisce su emozioni, energia e stress. Non è magia,
misticismo o credenza ma pura fisiologia.
Frutta e verdura: messaggio biologico
Ma quindi perché frutta e verdura sono così importanti per
il nostro corpo, secondo questa chiave di lettura olistica? Quello che fa la
differenza è il messaggio che questi elementi danno al nostro organismo, in
particolare al sistema nervoso.
Le fibre “parlano” al nostro intestino, i micronutrienti influenzano
il metabolismo cellulare, il colore degli alimenti comunica attraverso segnali
biologici e ci indica cosa stiamo ingerendo (polifenoli, carotenoidi...) In
sostanza non è semplice nutrizione, - sempre che la nutrizione possa essere
definita “semplice” – ma è comunicazione biologica.
Asse intestino-cervello e gestione delle emozioni
Spesso abbiamo sentito la frase “l’intestino è il nostro
secondo cervello” ma tolta la ridondanza e pomposità delle parole e lo stupore
o sorpresa nel sentirle, quanto in realtà abbiamo compreso questa
affermazione? Il cervello è considerato come
la centrale gestionale del nostro corpo ma l’intestino non è da meno: è la sede
staccata, la sede operativa che coordina tutte le operazioni ma sul campo,
nella pancia, nel punto focus del nostro corpo, dove tutto avviene. Una dieta
povera di vegetali può aumentare l’infiammazione e irritabilità, influenzare
microbiota e serotonina e di riflesso avere un ruolo su sistema immunitario e
stress.
Benefici psicosomatici di una dieta ricca di vegetali
Mangiare tanta frutta e verdura, - di fatto vitamine e
fitonutrienti – comporta una maggiore lucidità mentale, una migliore gestione
dello stress e della fame nervosa, più vitalità ed energia. Ma non serve
stravolgere la propria vita, bastano piccoli gesti quotidiani per incrementare
qualità e quantità, ascoltare il proprio corpo e per colmare il divario tra ciò
che dovrei mangiare e ciò che mangio è possibile valutare, con il supporto di
un consulente, un’integrazione mirata di qualità.
Nutrire quindi il corpo con l’opportuna quantità di vegetali
significa dare stabilità anche alla mente e alla psiche. Non si tratta solo di
ottenere benefici “fisici” quali pelle e unghie più forti,
prevenire malattie
cardiovascolari e fornire al proprio organismo tutti i micronutrienti essenziali
regalando quindi il carburante ideale. Questo tipo di alimentazione non cura le
emozioni ma crea le condizioni ideali affinché corpo e mente possano comunicare
in maniera adeguata, e dialogare in modo equilibrato.
Via libera quindi a piatti pieni di colori e fantasia, dove frutta
e verdura incontrano il gusto e oltre a far bene al nostro fisico, fanno bene
alla nostra mente e anche all’umore.
Fonti scientifiche
- Fruit
and Vegetable Intake and Mental Health
Nutrients, 2020 - Diet,
Nutrition and Mental Health
Frontiers in Psychiatry, 2021
- The
Gut–Brain Axis: Influence of Diet on Mental Health
Frontiers in Nutrition, 2025 - Treccani
Enciclopedia
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